Da un recente contributo apparso su Neurology (Lipton RT e collaboratori, 2020) risulta che negli USA continuano ad essere impiegati gli oppiacei come farmaci sintomatici per il trattamento dell’emicrania, contrariamente a quanto consigliato dalle attuali linee guida.

Come affermato dagli autori, da un’indagine condotta su 2.388 pazienti, l’uso diffuso di oppiacei potrebbe contribuire all’impatto negativo sulla vita quotidiana come conseguenza dell’essere affetti da emicrania (pericolo di cronicizzazione). Gli autori affermano che i medici prescrittori di oppiacei dovrebbero prendere in considerazione opzioni alternative fra le quali: farmaci antinfiammatori non steroidei, miorilassanti, farmaci anti-nausea e farmaci antiemicranici specifici come i triptani e dispositivi medici che recentemente si sono resi disponibili di recente (stimolatore sovraorbitario ecc).

Alcuni studi pubblicati in precedenza hanno documentato l’uso diffuso di oppiacei per il trattamento dell’emicrania, ma ad oggi le informazioni associate al trattamento dell’emicrania con gli oppiacei sono ancora frammentarie e preliminari. È noto che tuttavia coloro che soffrono di patologie cardiovascolari potrebbero essere trattati con gli oppiacei in quanto i triptani, il più comune trattamento antiemicranico specifico, sono controindicati nei soggetti con problemi cardiovascolari.

Sono comunque necessari studi longitudinali per determinare da un lato l’effettiva correlazione fra uso di oppiacei e la fisiopatologia dell’emicrania, e dall’altro studi controllati e programmi educativi per ridurre la prescrizione di oppiacei nel trattamento acuto dell’emicrania ed incoraggiare, anche in Italia, l’aderenza dello specialista alle linee guida emanate dalla Società Italiana per lo Studio delle Cefalee.

I pazienti che ricevono, in vari contesti sanitari, prescrizioni per l’attacco acuto di emicrania con farmaci contenenti tramadolo, codeina, tapentadolo e morfina hanno quindi delle buone ragioni per cercare uno specialista con esperienza nel trattamento delle Cefalee.

Lucignolo