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Nel 1995 a Pittsburgh un certo McArthur Wheeler decise di rapinare due banche senza maschere o travestimenti contando sulla convinzione che cospargendosi il corpo di succo di limone restasse invisibile alle telecamere. Prima della rapina aveva infatti tentato di fotografarsi con una Polaroid erroneamente puntata verso il soffitto e tutto questo aveva avvalorato in lui la certezza di essere invisible. Ovviamente fu arrestato.

A seguito dell’avvenimento David Dunning, docente di psicologia alla Cornell University, insieme all’allievo Justin Kruger, intrapresero un studio. Sottoposero studenti a test di umorismo, grammatica e ragionamento logico, richiedendo loro di autovalutare le proprie competenze prima dei test. I risultati furono sorprendenti: gli studenti meno competenti sovrastimarono notevolmente le proprie abilità.
L’effetto Dunning- Kruger si manifesta quando individui, erroneamente, sovrastimano le proprie conoscenze o abilità in un determinato campo.
Questo pregiudizio cognitivo porta alcune persone a imporre le proprie opinioni come verità assolute.
Tutto l’esatto contrario della saggezza di Socrate che ammetteva di sapere di non sapere. Per non parlare poi dei soggetti che si appropriano di competenze che non possiedono. Che inventano esperienze professionali mai avute o che sconfinano con leggerezza in ambiti professionali complessi altrui.
Perché ho scritto di tutto ciò? Ve lo starete chiedendo ed è giusto che io vi spieghi. Ogni volta che cerco di prendere in rete notizie recenti sull’emicrania e le cefalee, mi accorgo che le interviste, i servizi televisivi, radiofonici e giornalistici prolificano e si moltiplicano come le famigliole dei conigli. Dovrei essere contenta direte voi. E aggiungerete che dal buio e dall’ invisibilità noi cefalalgici stiamo finalmente uscendo. Tutto vero miei cari compagni di patologia, ma sapete quando mi saltano i nervi già sufficientemente fragili? Quando a fare gli sboroni sono medici, magari stimatissimi nel loro campo, ma che nulla hanno a che fare con la cefalea, già perché per questa ci vuole una specializzazione e ci vogliono anni di studi, aggiornamenti ed esperienza. Il primo Aprile 2026 (sarà indicativo?) un neurologo  esperto in Sclerosi  Multipla ed altrove un altro esperto in Malattia dei Parkinson rispondono tutti ad interiste sulle cefalee e rilasciano risposte ai pazienti cefalalgici ….
A me viene in mente un proverbio napoletano: a carta ‘e musica in mano ‘e barbiere!
Questo detto fantastico viene usato quando cose preziose, delicate e complesse finiscono miseramente in mani sbagliate e incompetenti.
E voglio concludere con una frase in latino: “nolite dare sanctum canibus, neque mittatis margaritas vestras ante porcos, ne forte conculcent eas pedibus suis, et conversi dirumpant vos” – ” Non date ciò che è santo ai cani e non gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino e, rivoltandosi, vi sbranino”.
Riflettete compagni di sventura, riflettete.