
Soffro di mal di testa. Sono tendenzialmente, per mia natura, una persona che va dal medico solo quando capisce di essere arrivato a un punto di non ritorno. Li vedo i miei punti deboli, ma li nascondo abilmente perché ho troppi impegni. Una cosa la so fare bene: lamentarmi. Me ne esco con le frasi già confezionate del tipo: oggi sono proprio ko, non mi senti manco di stare in piedi.
Qualcuno mi dice: sei andato a farti visitare?
Non so che rispondere eppure sarebbe la cosa più ovvia da fare, ma vorrebbe dire perdere del tempo prezioso. Faccio prima a passare dalla farmacia come se passassi dal supermercato. Faccio prima a chiedere al vicino, al collega di lavoro, a quello che ho conosciuto nel traffico abbassando il finestrino in mezzo al traffico.
Poi le cose si complicano, soffro di più, soffro peggio, rendo meno a lavoro e nella cerchia di amici divento latitante. Ma mi sta bene così.
E poi arriva sempre il momento della navigazione in rete, quella fatta di fretta perché non mi piace leggere, non mi piace fare una cernita intelligente della miriade di notizie che mi cadono addosso a valanga. Ma io non ho tempo e quel poco che ho quando non soffro, non lo posso certo sprecare informandomi.
Ah, ecco, YouTube mi propone: “Il medico risponde” Emicrania e cefalea, differenze e nuovi trattamenti (11 marzo 2026)
Mi metto ad ascoltare.
CASPITERINA!
Mammamia come parla bene questo medico! Lui si che ne capisce di mal di testa! Di ogni tipo di mal di testa. Sembra che ogni cosa di cui stia parlando sia rivolta a me. Che ogni sintomo sia il mio. Che fortuna, che meraviglia. E dire che la gente perde tempo a leggere e leggere e io, in pochissimo tempo, ho già tutto sotto controllo.
Voce fuori campo:
Caro babbeo di turno, mi dispiace far cadere malamente tutte le tue belle illusioni.
Il Neurologo che sta rispondendo a tanti come te, non è un neurologo specialista della cefalea. È un neurologo generalista. Ha un CV esclusivo sulla sclerosi multipla, ma parla di cefalea.
Il neurologo specialista della cefalea si dedica quasi esclusivamente alla diagnosi e cura delle cefalee primarie (emicrania, cefalea tensiva, cefalea a grappolo) e secondarie.
Gestisce quotidianamente casi complessi, cronici o farmaco-resistenti.
Utilizza le linee guida più recenti e avanzate, inclusi farmaci di ultima generazione e terapie non farmacologiche personalizzate.
È membro di società scientifiche specifiche.
Opera in Centri Cefalee riconosciuti e spesso in strutture ospedaliere o universitarie
Caro babbeo di turno, ti sembra poco tutto questo? Se ti sembrano quisquilie continua a passare dalla farmacia come fosse Conad e portati il carrellino della spesa.




